Come diventare Influencer: la guida all’uso dei Social

Come diventare Influencer?

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo analizzare cosa sta accadendo nel periodo di tempo in cui ci troviamo.

Bisogna capire il principio che c’è dietro l’industria social e i meccanismi che permettono agli influencers di trovare terreno fertile per avviare un nuovo genere di mestiere.

N.B.: Questi consigli sono applicabili alla maggior parte dei social network. Nessuno di essi è preso come unico in considerazione.

Viviamo in un’epoca in cui tutto è potenzialmente visibile.

Amiamo condividere i momenti della nostra vita con chi ci sta attorno, e chiunque scelga di seguirci.

Molte persone si lamentano. A molti non piace il fatto che la prima cosa che si fa ad un piatto al ristorante è fotografarlo, o il primo pensiero di fronte ad un’alba mozzafiato sia di condividerla su Instagram.

Inutile negarlo, i social hanno sostituito talvolta delle emozioni decisamente più naturali e spontanee, rendendo gli attimi che viviamo un tantino più “costruiti” e non veritieri.

Ma tutta questa evoluzione, questo trend, ha portato inevitabilmente a grossi cambiamenti nel mondo del lavoro, della pubblicità, della promozione e della visibilità.

C’è un nuovo modo di fare imprenditoria, ed è strettamente soggettivo, ma riguarda la capacità di sfruttare o meno questi nuovi mezzi a nostra disposizione.

Tanta gente connessa significa tanta gente pronta e disposta a vedere e seguire ciò che facciamo, o ciò che vogliamo far vedere.

Qual è il primo passo per diventare Influencer?

La prima cosa da fare per chi desidera diventare un influencer è aprire gli occhi.

Anche se sempre collegata, la gente non è davvero consapevole di come si muovano coloro che detengono il “monopolio” dei social network.

O meglio, la maggioranza della gente.

Da fruitori passivi occorre divenire osservatori attenti; solo così puoi ambire ad essere un creatore attivo.

Questo è lo step iniziale che ti permetterà di accorgerti di alcuni accorgimenti che i top users utilizzano sulle loro pagine/account per guadagnare il massimo in termini di followers-like-engagement (e successivamente anche denaro).

diventare influencer

 

Inoltre, questo articolo e quest’altro, a cura di Dario Vignali, Vittorio Civinini e gli altri creatori di uno dei corsi più utili per questo tipo di esigenze (Instadvanced), spiegano le basi per creare delle pagine Instagram in grado di piacere al pubblico, e quindi sviluppare migliaia di followers!

Perché una volta cambiato modo di guardare alle azioni degli altri, bisogna iniziare a studiare.

Le risorse citate sono un ottimo strumento in grado di assicurare una crescita esponenziale sul social “visuale”.

Internet, però, è pieno di informazioni utili a fornire quei metodi base, applicabili immediatamente, per correggere l’impostazione dei tuoi vari profili su ogni tipo di social.

E una volta che ho iniziato?

Una volta cominciata l’opera, ovvero il settaggio iniziale, diventare influencer sarà un tantino più semplice.

Ma molti credono di aver già fatto tutto il necessario, perciò abbandonano a questo step e si illudono pensando che il traguardo prefissato non spettasse più a loro.

La verità è che l’ingrediente segreto (ma non troppo) è la costanza.

Facile a dirsi, vero?

Pubblicare costantemente contenuti utili e di qualità richiede impegno, tempo e dedizione.

E tutto questo è fondamentale per assicurarsi una crescita nel seguito.

Alla fine tu per quale motivo segui i tuoi account preferiti, se non perché apprezzi ciò che pubblicano?

Ovviamente, non bisogna mai condividere roba di bassa qualità solo per avere molti post, ma la tua attenzione deve essere spesso sull’attività dell’account, sui progressi che questo fa, sugli errori commessi e sull’efficacia delle strategie utilizzate.

Diventare influencer: prova e riprova

Uno dei consigli più efficaci che ti posso dare è quello di non stancarti mai di provare.

Testa, testa, testa.

Testa un metodo, testante un altro, miglioralo secondo ciò che hai visto potrebbe funzionare di più.

Pur essendoci linee guida generali e tecniche replicabili più o meno fedelmente, per costruire una community appassionata, nessuno potrà mai dirti con precisione come gestire il tuo spazio.

Gli utenti ti ameranno per il tuo “timbro“.

Ameranno il tuo modo di scrivere, scattare, registrare o parlare.

Ed è proprio quello che ti contraddistinguerà dagli altri e ti darà quel tocco personale in grado di creare empatia e voglia di essere il primo a vedere o leggere ciò che pubblichi.

Diventare influencer: possibilità e lavoro

Proprio perché tutti visitano sempre i social network, quello dell’influencer è diventato un vero e proprio lavoro.

Le aziende puntano molto sulle nuove piattaforme di comunicazione e spesso provano ad affidarsi a chi è seguito da molta gente per promuovere prodotti, avere più visibilità o ricevere pareri tecnici.

E molto spesso sono disposte a pagare profumatamente per questo.

Un post su una pagina Instagram di 2 mln di followers porterà sicuramente una visibilità dei contenuti sponsorizzati dell’azienda molto molto alta.

Potrebbe essere considerato una nuova forma di pubblicità.

Ma a volte è addirittura meglio.

L’opportunità offerta da canali come Facebook o Instagram è, tra le tante altre, di targetizzare al massimo, ovvero scegliere con accurata precisione che tipo di persone andranno a visualizzare ciò che verrà condiviso.

E questo inevitabilmente porterà ad un tasso di conversione (vendite o altri tipi di azioni finali) molto più elevato.

Insomma, diventare l’influencer non è una cosa che si decide e richiede volontà e competenze.

Sicuramente, però, vale la pena sfruttare i social come mezzo comunicativo e specializzarsi sulla gestione ottimale di essi.

Se l’articolo ti è piaciuto, lascia un commento; se non ti è piaciuto, anche…

Non vedo l’ora di sentire la tua 🙂

Ah, leggi il mio articolo sugli stili di scrittura se ti interessa come dar forma a ciò che hai in mente di dire.

Alla prossima,
Vittorio