Come Iniziare su YouTube (da zero)

iniziare su youtube

Probabilmente sono in molti a pensare che per iniziare su YouTube ormai sia tardi.

Mi auguro che tu non sia fra questi.

YouTube è una delle piattaforme più in crescita sia nei contenuti che nell’utilizzo.

Quante volte ti è capitato di comprare qualcosa, voler andare da qualche parte o voler intraprendere una nuova attività dopo averlo visto in un video su YouTube?

A me tante.

Così dopo tantissimo tempo passato a rimuginare pensando se dovessi iniziare su YouTube o meno, ho deciso di partire.

È ormai qualche mese che faccio video, non ho un canale enorme, ma ho imparato qualche lezione.

E voglio condividerla con te per spiegarti perché dovresti creare un tuo canale il prima possibile.

Iniziare su YouTube: ma perché?

È una domanda più che lecita.

Iniziare su YouTube non vuol dire pubblicare un video e abbandonare tutto.

Vuol dire prendere un impegno prima con se stessi, poi con il pubblico che si sta cercando di costruire.

È difficile, richiede tempo e organizzazione, ma ne vale assolutamente la pena.

Perché?

Beh, molte delle celebrità di oggi sono nate su YouTube, ci sono centinaia di migliaia di creator che lavorano grazie a questa piattaforma e nuovi canali partono e crescono come su nessun’altra piattaforma.

Ti starai chiedendo: nel 2020, con tutta la competizione che c’è, è ancora possibile far crescere un canale?

La risposta è sì, si può.

E ci sono una marea di ragioni per cui dovresti farlo.

Una fa tutte la possibilità di crescita organica. Su altri social dove postare contenuti oggi è molto più semplice ed immediato come Instagram o Facebook, quest’opportunità è irrealizzabile.

La copertura organica (senza fare advertising) è davvero bassa e non si può stare alla speranza, per far crescere un account, che qualcuno ci segua dal nulla.

Su YouTube, invece, questo è possibile per vari fattori, come la presenza della funzione di ricerca e dei video consigliati.

Oltre a questo, comunicare in forma estesa ed in video permette di raggiungere tutto un altro livello nella relazione con il pubblico, motivo per il quale, a mio avviso e secondo tanti altri, un iscritto su YouTube non ha lo stesso peso di un follower su Instagram ad esempio.

iniziare su youtube: iscritti

Iniziare su YouTube: non ho niente da dire

Ecco, questo è forse il paragrafo più importante di tutto l’articolo.

Un po’ tutti seguiamo tantissima gente su YouTube, tra cui grossi youtuber sia italiani che internazionali.

Avere molta stima di questi creator crea due effetti contrastanti: da una parte le vite, la competenza e lo stile comunicativo di queste persone ci spingono a voler iniziare su YouTube a nostra volta, dall’altra il presunto divario di bravura ci fa esitare e ci fa pensare: “Non riuscirò mai a fare video come i suoi, è inutile che inizi“.

Questo è un approccio assolutamente comprensibile ma sbagliato sotto vari punti di vista.

Se hai intenzione di iniziare su YouTube, la prima cosa che devi afferrare è che ogni youtuber è passato dalla tua stessa esitazione alla decisione di partire.

E se ci fai caso, non serve essere un esperto assoluto su un tema specifico.

Molti youtuber fanno video abbastanza diversi tra loro, sono partiti da un ambito ed ora trattano tutt’altro, fanno errori e soprattutto facevano schifo come tutti all’inizio.

Okay, forse quest’espressione è un po’ forte, ma rende al meglio il concetto che voglio far passare 😀

Ci sono ovviamente le dovute eccezioni, ma bene o male la quasi totalità della gente di cui tu vedi i video ogni giorno ha iniziato dal tuo stesso punto.

Prima inizi, prima sarai in grado di capire di cosa ti piace parlare, qual è lo stile comunicativo che ti piacerebbe avere e, soprattutto, avrai modo di sbagliare e perfezionare molto più velocemente.

E questo è il modo migliore per crescere: semplicemente iniziare.

Cosa mi serve per iniziare su YouTube?

Sai già dove voglio andare a parare.

Altra classica obiezione che in tanti si fanno da soli se vogliono iniziare su YouTube è: “non ho l’attrezzatura giusta“.

Certo, molti creator hanno macchine fotografiche costose, microfoni di fascia altissima, set per l’illuminazione, cavalletti, gorillapod, obiettivi da migliaia di euro e chi più ne ha più ne metta.

Ma la domanda che dovresti farti è sempre la stessa…

Sono partiti così? Nella maggior parte dei casi, anche per questo, la risposta è ovviamente no.

Certamente, l’attrezzatura è importante e certamente, gli utenti saranno più propensi ad iscriversi e a voler vedere i tuoi video se la qualità non è proprio pessima.

Ma tra qualità pessima e qualità eccellente c’è un mondo.

E in più, se non hai un messaggio da comunicare, delle emozioni da trasmettere, delle nozioni da insegnare… pensi che sarà una Sony A7R III a risolvere il problema?

Questo pensiero può sembrare il contrasto con quello che ho scritto nel paragrafo precedente.

Se ci fai caso, però, anche qui non ho detto che devi per forza avere qualcosa di sensazionale da dire.

Ho detto invece che c’è una voce dentro di te che puoi scoprire soltanto portandola fuori.

E hai già quello che serve per farlo.

Proprio nell’ultimo articolo ho parlato di come sia possibile lavorare con lo smartphone.

Fare video rientra a mani basse tra le attività per cui questi device sono pensati.

La qualità che si riesce a tirar fuori dalle fotocamere degli ultimi smartphone è, come direbbero gli americani, insane.

Nerdando un po’ su tool e tecniche (c’è un video proprio su questo sul mio canale) potrai raggiungere risultati che faranno dubitare che tu abbia utilizzato soltanto un telefono per filmare.

iniziare su youtube: schermata

Trucchi per avere sempre qualcosa da dire

Passiamo ora a qualche consiglio che mi sento di darti come creator provetto.

Ho visto moltissimi ragazzi e ragazze fare un video, un articolo, un post e poi abbandonare.

La prima cosa da realizzare è che ogni progetto richiede costanza.

Se non sei disposto ad aspettare un bel po’ prima di vedere risultati, mi dispiace ma non posso aiutarti.

Ed è così in tutto.

Io stesso sono ancora in una fase intermedia in cui ho avuto dei riscontri ma non un successo planetario.

Però mi piace.

Mi piace scrivere, mi piace fare video, mi piace comunicare.

Iniziare su YouTube è stata anche per me una scelta rimandata troppe volte.

Alla fine mi sono costretto a superare l’imbarazzo e a partire.

Ma non solo: mi sono costretto a prendere la cosa seriamente.

Avevo già qualche trascorso online (vedi questo stesso blog), quindi sapevo qualcosa riguardo la creazione di contenuti.

Mi sono deciso a parlare dei temi che più mi appassionano, a 360 gradi.

Questo significa sperimentare contenuti nuovi e dover trovare continuamente nuove idee.

E non è facile.

Ci sono però delle attività che mi aiutano ad averne.

Una fra tutte è osservare sempre quello che fanno gli altri.

Non mi piace affatto la parola competitor, perché penso che in certi ambienti la gente non sia lì a cercare di rubarti terreno.

Osserva bene i contenuti della gente che segui, ed analizzali da un punto di vista creativo, tecnico e comunicativo.

Ricorda che tutti prendono ispirazione da qualcosa, l’importante è non copiare spudoratamente e mettere sempre la propria esperienza in quello che si fa.

Anche il fatto stesso di pubblicare di più aiuta ad avere sempre nuovi stimoli basati sul voler approfondire un tema che si tratta o un concetto a cui si fa riferimento.

Ti faccio un esempio.

Sto preparando un video sulla sicurezza online e parlerò, fra le altre cose, di alcuni servizi che sto provando.

Nel mentre mi sono segnato altre idee da sviluppare in video o articoli successivi: le app che uso sul mio pc, la possibilità di lavorare in una multinazionale piuttosto che in una startup o il processo che porta alla creazione di un business digitale.

Come vedi tutto si può approfondire.

Ogni idea ne nasconde altre cento, basta solo essere abbastanza curiosi e creativi.

Conclusioni

Spero di averti dato qualche ragione valida per iniziare su YouTube e qualche spunto per farlo il prima possibile.

Non è molto che io stesso sono su YouTube.

Ho iniziato a fare video a fine novembre 2019 e ad oggi, 5 giugno 2020, ho 537 iscritti.

Per molti sono pochi (bella come frase eh?).

Per me, considerando i feedback positivi che sto ricevendo e la mia passione nella comunicazione, sono già tanti.

E sono davvero grato di avere questa chance di poter aiutare e informare gente facendo qualcosa che mi piace.

I temi di cui tratto non variano molto da quelli che tratto qui su vCreate: produttività, tecnologia, innovazione, studio, crescita personale.

Se sei qui molto probabilmente uno di questi ti intrigherà almeno un minimo, quindi ti invito a dare un’occhiata al canale da qui e ad iscriverti se dovessi trovare valore nei miei contenuti.

Sarebbe bello se un giorno rileggessi questo articolo con un bel po’ di iscritti in più 🙂

Nel frattempo, aspetto di vedere un tuo video il prima possibile.

Ora prometto che siamo arrivati alla fine!

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Alla prossima,

Vittorio

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