Come Lavorare da Smartphone: Tool e Consigli

lavorare da smartphone: huawei p10

Lavorare da smartphone è sempre stato un po’ l’auspicio di tutti per il futuro.

C’è sempre stata questa sorta di minimalismo negli strumenti necessari al lavoro: meno è meglio.

Ed in effetti è così, la necessità di avere meno si traduce nella possibilità di spostarci ovunque senza dover abbandonare il lavoro.

In questi ultimi anni avrai sicuramente sentito parlare spesso di nomadi digitali o di remote working.

In particolare nell’ultimo periodo, per cause di forza maggiore questo lusso è diventato una necessità.

È vero, tutti abbiamo un portatile ed è quello lo strumento principale che utilizziamo per il nostro lavoro, ma la tendenza a ridurre sempre di più ci ha portato a trovare soluzioni per poter lavorare anche soltanto utilizzando il nostro smartphone.

Quando si può lavorare da smartphone?

C’è una probabilità altissima che tu stia leggendo questo articolo dal telefono.

E c’è anche una probabilità molto alta che tu abbia un telefono di ultima generazione comprato negli ultimi tre anni.

Anche gli utenti meno esperti sono consapevoli delle potenzialità di cui dispongono questi dispositivi, dalle caratteristiche tecniche hardware a quelle software.

Capisci quindi che lavorare da smartphone non deve essere poi tanto impossibile.

Non tutto, però, si può fare agevolmente dal proprio cellulare.

Se fai però qualcosa che coinvolga attività come la scrittura o la produzione video piuttosto che le vendite o la gestione di un team o di clienti, sicuramente buona parte di quello che fai può essere fatto da uno smartphone.

Di base, gran parte delle attività collegate ad internet hanno di solito supporto e compatibilità con i dispositivi mobili.

Un esempio è proprio quello del blogging.

Che sia più comodo gestire e mandare avanti un blog da pc è abbastanza ovvio.

Ma è necessario farlo da lì? Assolutamente no.

Ultimamente sto provando – per divertimento e per curiosità – a scrivere per vCreate usando anche il mio Redmi Note 7 (un telefono di fascia medio-bassa che uso anche per filmare) e una tastiera Bluetooth di piccole dimensioni.

Lo trovo sia comodo che produttivo.

Pensate quanto possa essere più facile, in questo modo, dedicare tempi in cui siamo costretti ad aspettare da qualche parte al completamento di lavori che avevamo già iniziato o a modifiche e perfezionamenti.

Vedo tantissime persone gestire intere attività principalmente da smartphone o tablet.

Per buona parte delle task da svolgere in tantissimi ambiti lavorativi moderni non c’è alcun tipo di problema in questo tipo di approccio e, anzi, può risultare anche più semplice o più immediato fare un’operazione usando solo il telefono.

lavorare da smartphone: setup

I tool migliori per lavorare da smartphone

Ecco allora alcuni dei miei strumenti preferiti per poter lavorare da smartphone anche in situazioni non convenzionali.

Suite Google (Documenti, Slide, Fogli) – Questa è a tutti gli effetti una versione light e cloud-based della suite Office, di cui replica molte funzioni e a cui ne aggiunge i benefici dell’interattività. Molto utile per lavorare in team su progetti condivisi.

Slack – Non siamo parlando di nessun lavoro specifico in questo articolo, ma è diventato sempre più comune utilizzare piattaforme per comunicare con il proprio team, sia che si faccia parte di una multinazionale che di una startup locale o remota. Slack è lo strumento con cui mi trovo meglio, e uno dei più famosi ed utilizzati, con tantissime integrazioni per calendari, mail e app varie. Un’alternativa valida è Basecamp.

App esterna per la fotocamera – Molti dei lavori moderni sono legati alla creatività e a contenuti visuali: gli smartphone possono aiutare molto in tutto questo. Se vuoi ottenere risultati migliori ti consiglio di scaricare un app come Open Camera (Android) o Filmic Pro (Android – iOS) per avere più controlli e più funzioni mentre scatti o registri.

InShot / PowerDirector – Per montare e realizzare video di qualità direttamente da cellulare. Non è come editare al pc, ma in occasioni in cui non potrai portarlo con te queste due app ti aiuteranno a produrre lo stesso.

Lightroom CC / Snapseed – Discorso analogo, ma in campo video: le due app rispettivamente di Adobe e Google permettono di avere una serie di strumenti per l’editing delle foto che va ben oltre le funzionalità più basiche.

Teams / Meet / WebEx – Queste app di Microsoft, Google e Cisco ti permetteranno invece di organizzare e partecipare a meeting e conferenze, aziendali e non.

WordPress – Abbiamo parlato di blogging, non potevamo trascurare WordPress: il CMS più usato ha anche un’app mobile da cui curare pagine, articoli e sezioni del tuo blog e funziona davvero bene, soprattutto per quanto riguarda la scrittura e la pubblicazione.

Email client – Le mail sono parte integrante del processo quotidiano di lavoro. Scegliere un client che permetta di organizzarle al meglio è conveniente e fa risparmiare tempo ed energie. Il mio preferito è Spark, ma anche i client di Gmail o Outlook sono strumenti ottimi. Altri validi sono Superhuman, BlueMail e Newton Mail.

Notion – La mia app preferita per organizzarmi la vita. La uso come calendario, diario, promemoria, strumento di scrittura e di pianificazione. Ce ne sono altre simili, ma nel suo genere e per le tante funzionalità che offre, per me è unica.

Tieni a mente che questi sono soltanto alcuni degli infiniti strumenti validi che puoi usare per lavorare da smartphone.

Se hai una necessità specifica, ti consiglio di fare delle ricerche online e vedere quali sono i tool più usati e che meglio possono adattarsi a quello di cui hai bisogno.

Consigli per lavorare da smartphone al meglio

Dopo questa mega-carrellata di strumenti, passiamo ad una fase più discorsiva con qualche consiglio per lavorare da smartphone.

La prima cosa che dovresti sapere è che avrai molte più distrazioni.

Il telefono è forse il responsabile principale del 90% delle nostre distrazioni giornaliere, e questo non è affatto un dato su cui sorridere.

Il modo in cui le notifiche e la dopamina indotta dai social hanno monopolizzato la nostra attenzione è molto spinto ed efficace.

Questo vuol dire che per portare a termine le nostre attività con la concentrazione necessaria, dobbiamo metterci nelle condizioni di non essere interrotti.

Capirai subito, a questo punto, che lavorare da smartphone ci espone a molti più rischi.

Però allo stesso tempo sarebbe un peccato rinunciare a questa comodità.

La prima cosa da fare, allora, è di eliminare completamente le notifiche dei social media: Instagram, Facebook, Twitter, YouTube e se serve anche Whatsapp.

Se la tentazione di aprire una di queste app è forte, cerca di metterle in una posizione scomoda da raggiungere, come in tab secondarie o all’interno di una cartella.

Un altro consiglio che voglio darti poi, è di munirti degli accessori adatti.

Se devi scrivere molto, comprare una tastiera come la Logitech Keys-To-Go diventa una comodità non indifferente data la sua leggerezza e portabilità (si infile tranquillamente in una borsa o zaino).

Anche un supporto o un microfono possono essere molto utili, sia per filmare video che per altre attività come videocall o riunioni.

Mi raccomando poi, sullo smartphone, come sul pc, è importante rimanere organizzati: create delle cartelle, rimuovete file vecchi e superflui, ottimizzate l’uso della memoria e badate alla sicurezza.

La sicurezza online è uno dei temi più importanti nel nostro uso quotidiano del web, infatti sto preparando un video al riguardo sul mio canale YouTube (a cui ti consiglio di iscriverti 😎).

lavorare da smartphone

Considerazioni

Lavorare da smartphone è un’opportunità che ci si è presentata in maniera concreta davvero da pochissimo tempo.

Ormai per creare qualcosa di interessante basta davvero poco, ed imparare a farlo ottimizzando ciò che abbiamo è un nostro dovere.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e ti abbia lasciato qualcosa di utile.

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Alla prossima,

Vittorio

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