Perché dovresti scrivere di più

Scrivere di più può essere davvero difficile se non hai il giusto mindset.

Online esistono tante forme per comunicare ed esprimere un messaggio, ma quella più utilizzata e con il maggior numero di contenuti rimane la scrittura.

Alla base di questo c’è anche il fatto che Google, il più grande motore di ricerca del web, indicizza tramite le sue ricerche milioni di articoli, pagine e post scritti, direttamente sulla sua sezione principale.

Anche mettendo da parte la rete, la scrittura è da sempre stata il mezzo principale per metter giù i propri pensieri, creare storie e pubblicare teorie.

Sembrerebbe che alcune persone abbiano la scrittura nel dna, ma la realtà è molto più incoraggiante: si può migliorare e uno degli esercizi in assoluto più utili in questo senso è quello di cui parleremo in quest’articolo.

Scrivere di più: motivi

Il primo punto da analizzare, nonché il più importante, riguarda i motivi per cui dovresti scrivere di più.

Se sei su questo blog, ci sono alte probabilità che tu voglia migliorare la tua comunicazione online.

Come ti ho già detto, tra i vari mezzi comunicativi, uno dei più importanti è la parola scritta.

Ma perché?

Prima di tutto, è una questione di comodità.

scrivere di più: informazioni al pc

Puoi consumare una lettura in tante delle situazioni quotidiane in cui ti ritroveresti a sprecare tempo non facendo nulla o intraprendendo attività tappa-buchi.

Che sia una ricerca su un consiglio medico, una ricetta per il pranzo di oggi o un articolo sul surriscaldamento globale, poco importa.

Su internet troverai milioni di contenuti scritti che risponderanno alle tue domande.

Ma oltre alle domande, dentro di te hai sicuramente anche alcune risposte.

C’è un numero più o meno alto di utenti che ricerca già informazioni su qualcosa in cui tu sei già esperto o di cui sai già abbastanza.

Ecco il primo motivo per cui dovresti scrivere di più: quello che sai e che puoi potenzialmente dire sarà sicuramente utile a qualcuno.

Ognuno ha qualcosa da dire

Molto spesso partiamo prevenuti, pensando che le nostre parole non saranno lette da nessuno perché peccano nella forma o nei contenuti.

Questo può anche essere vero, ma non scrivendo perderemo sia l’opportunità di arricchire e migliorare la forma con cui scriviamo, sia quella di crescere e innalzare il livello dei nostri contenuti.

Ci sono, però, anche delle ragioni meno superficiali.

Il dialogo interiore viene spesso sottovalutato.

La tua capacità di parlare con te stesso (non letteralmente, non preoccuparti) e capire i tuoi desideri, le tue emozioni, le tue paure e i tuoi freni ti definisce come persona.

Meno avviene questo dialogo, meno consapevole sarai di te stesso.

E questo troppo frequentemente porta a comportamenti e sentimenti negativi come rabbia, frustrazione e infelicità.

Cosa c’entra questo con la scrittura?

Mettendo giù i tuoi pensieri avrai una visione molto più chiara della tua situazione attuale e aumenterai la consapevolezza di te stesso, impattando in maniera positiva il modo in cui ti percepisci e le tue relazioni con gli altri.

Ti rimando ad un articolo di MindMediaClub (un nostro progetto sull’apprendimento e il miglioramento personale) che parla di come vivere il momento presente.

Praticamente però come puoi iniziare a scrivere i tuoi pensieri?

L’efficacia del journaling

scrivere di più: carta e penna

Hai mai sentito parlare di journaling?

Non prendiamoci in giro, è solo un termine anglosassone figo per indicare che stai tenendo un diario.

Eppure è qualcosa di estremamente utile per lavorare sull’introspezione e sulla consapevolezza di sé.

Da qualche anno ormai porto sempre una Moleskine nello zaino per segnare qualsiasi cosa che mi può tornare utile o che mi passa per la testa.

Anche a livello mentale, avere un luogo tutto per te dove sai che hai annotato tutto quello che ti serve sapere è davvero incoraggiante.

Su YouTube si trovano tantissimi video che spiegano come impostare un taccuino, per esempio come creare un Bullet Journal.

Il mio consiglio è di non perderti nel perfezionismo e di non aspettarti che il tuo diario sarà visivamente così appagante.

Non è quello ciò che conta: concentrati sul buttar giù tutto quello che ti passa per la testa, specialmente obiettivi, task e pensieri.

Eviterai così anche quella bruttissima sensazione che provi quando dimentichi quel qualcosa a cui hai pensato per un bel po’, e che magari ti sarebbe servito davvero.

Cosa ti serve per scrivere di più

Tenere un taccuino sarà sicuramente utile per scrivere di più, ma non ti basterà.

Se non ti preparerai mentalmente a costruire quest’abitudine, non la manterrai a lungo.

Ti troverai di fronte a momenti in cui ti sembrerà di non avere idee per la testa, o proprio non ti va di metterti davanti al pc (o con carta e penna) per riempire quei documenti vuoti.

Per evitarlo, devi impegnarti a scrivere un po’ e un po’ ogni giorno.

Anche gli scrittori seriali fanno dei calcoli sulle tempistiche di uscita dei loro libri così da sapere esattamente quanto gli occorre scrivere ogni giorno per portare a termine il progetto.

La pratica quotidiana è la base del successo nella maggior parte delle attività, inclusa la scrittura.

Oltre tutto questo, per arricchire la componente motivazionale dell’articolo, posso dirti che avere un portfolio di propri pezzi scritti online potrà farti creare una vera e propria voce.

Avere un blog vuol dire mettersi in mostra sulla vetrina del web.

scrivere di più: blog

Questa non è assolutamente una cosa negativa.

Data la potenziale utilità dei tuoi contenuti, il tuo blog potrà diventare un punto di riferimento per un gruppo consistente di lettori, il che può farti costruire un’identità digitale e consentirti di lavorare con la scrittura.

Magari ti potrà anche aprire varie porte interessanti: una collaborazione con una pubblicazione famosa, dei clienti come copywriter o la possibilità di creare una community e scrivere un libro fisico.

Produrre contenuti di qualsiasi tipo nel 2019 è la chiave per lo sviluppo di un brand, e scrivere di più ti aiuterà ad avere molti più contenuti scritti (articoli, post sui social media, script per video..) da pubblicare.

Tool utili

Detto questo, ci sono alcuni tool che ti faciliteranno la vita.

Mi piace usare Google Docs per la stesura di testi da pubblicare altrove o da consegnare ad altri, date le funzioni disponibili per collaborare con altri sullo stesso documento.

Evernote e Google Keep sono d’aiuto quando avrai la necessità di scrivere note veloci, sia da smartphone che da pc, con completa integrazione ed app dedicate.

Questi ultimi due servizi sono l’equivalente digitale del taccuino di cui abbiamo parlato prima.

Pro tip: usarli in combinazione ti permetterà di catturare ogni singola idea che ti passa per la testa 😉

In quest’ultimo periodo, poi, sto leggendo tantissimi articoli su Medium, ” a place to read and write big ideas and important stories“.

Qui ti consiglio – oltre al fatto di utilizzarlo come un social-blog dove scrivere veri e propri articoli – di selezionare alcuni topic che preferisci e di goderti le storie che ti vengono proposte.

Ci sono dei bravissimi scrittori (soprattutto in inglese) e le letture sono spesso di altissima qualità informativa.

Ci sono anche delle pubblicazioni specifiche, come dei blog all’interno di Medium, che trattano solo un determinato argomento.

L’ultimo tool che mi sento di consigliarti non è molto concreto: prova a vedere, ovunque ci sia un mezzo di comunicazione, il modo e le dinamiche in cui vengono presentate le informazioni.

Mi spiego: che sia un canale tv di news, un libro, una rivista, un canale YouTube, una storia su Instagram, uno comunicato radio, prova a capire come queste entità riescono a comunicare un concetto o una storia in maniera efficace.

Se riuscirai in quest’impresa, avrai imparato a recepire una marea di nuovi stimoli ogni giorno da tante fonti diverse.

E sarai in grado di elaborare meglio ciò che ti viene comunicato, riuscendo a scrivere di più e meglio.

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A presto,

Vittorio