Tool per Content Creator: quali usare e come farlo

Creare contenuti ormai è una vera e propria competenza. In questo articolo vedremo dei tool per content creator che ti permetteranno di realizzare grafiche, video, foto, testi di alta qualità.

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Tutti, oggi, siamo content creator.

Tutti siamo sui principali social media e li usiamo come canale di comunicazione per restare in contatto con i nostri amici o per convidivere cose che ci piacciono con gli altri.

Un passo successivo da fare, potrebbe essere quello di studiare qualcosa in più e iniziare a condividere contenuti per creare un profilo professionale utile anche per il lavoro.

Questo dà la possibilità di essere costantemente sotto gli occhi di gente potenzialmente interessata ai nostri servizi.

Ho già fatto un articolo in cui parlo del perché creare contenuti sia utile.

In questa guida mi concentrerò sui tool per content creator migliori per comunicare il tuo messaggio e per costruire il tuo personal brand.

N.b.: questi stessi strumenti possono essere usati anche per lavorare come content creator per dei clienti.

1. Tool per la creazione

Per creare i tuoi contenuti, avrai bisogno di servizi più o meno professionali in base alle tue necessità e alle tue competenze.

Per la realizzazione dei testi, un qualunque editor va bene.

Molti utilizzano Word, molti utilizzano Google Docs, molti utilizzano direttamente gli editor integrati delle piattaforme in cui vanno a scrivere.

Io ultimamente sto preferendo Notion.

La ragione principale è che ho un unico luogo per produrre, editare, categorizzare e organizzarmi.

Ho una pagina per vCreate, una per il mio blog personale, una per LinkedIn, una per la nostra agenzia (è un nuovo progetto che stiamo lanciando), una per ogni area che mi interessa gestire.

Altri programmi consigliati per scrivere sono Byword (con il linguaggio Markdown) e Ulysses.

Per realizzare video, amo usare Final Cut per Mac.

È facile, veloce e si impara facilmente. Adobe Premiere è sicuramente più completo, ma per quello a cui mi serve va benissimo FC.

Se sei alle prime armi, comunque, ti consiglio di usare iMovie o Camtasia.

Anche per mobile ci sono app interessanti per l’editing: PowerDirector e InShot.

Edito invece tutte le mie foto con la versione mobile di Adobe Lightroom. Anche Snapseed a volte mi dà una mano.

Se ti servono strumenti più avanzati la versione desktop di Lightroom, Photoshop, Gimp e Affinity Photo sono tutte scelte valide.

Per la grafica, il mio go-to è Adobe Illustrator, ma dati i recenti crash frequenti ho iniziato ad usare anche Affinity Designer. Inkscape è un’alternativa open source.

Canva invece è un’opzione free con tantissime funzioni che bastano a creare grafiche superlative per i social.

Ancora, Sketch, Adobe XD e Figma sono altri software principalmente utili a lavorare sulla UI/UX, ma io li utilizzo anche per lavori grafici base.

tool per content creator: studio

2. Scelta dei tool per content creator

Ho appositamente raggruppato tutti i tool per content creator in una sezione dell’articolo.

Voglio sottolineare come, per quanto siano utili, non sono loro a fare la differenza nel lavoro di una persona con un ruolo creativo.

Mi spiego meglio.

Senza gli strumenti, ovviamente, non si va da nessuna parte e non si produce nessun lavoro.

Quello che spesso accade, però, è che invece di concentrare i propri sforzi per un 20% nello strumento e per un buon 80% nel lavoro in sé e per sé, molti fanno il contrario.

Per 20% di energie usate per lo strumento intendo: per la sua scelta, per il suo apprendimento o per le colpe che gli si danno quando non si riesce a fare qualcosa.

Se sei un aspirante creator, dovresti aver ben chiara una cosa:

Lo strumento è solo il mezzo che media tra la tua creatività e il risultato che cerchi.

Cavolo, questa citazione è venuta fuori meglio di quanto mi aspettassi 😁

Tornando seri, ormai se ti guardi intorno capisci che anche i più esperti ormai tendono ad essere minimal per ciò che riguarda i tool per content creator.

Nel mio articolo su come iniziare su YouTube ho detto che molti youtuber stanno facendo più video col telefono che con le mirrorless.

Perché? Praticità e convenienza.

Ma soprattutto, si sono resi conto che alla gente interessa quello che hanno da comunicare, non la differenza di sfocato in una singola ripresa.

Con tutti i tipi di strumenti il discorso è analogo.

Se hai in mente un’idea e per realizzarla ti basta Canva, è inutile che per realizzarla aspetti tre mesi perché vuoi imparare a utilizzare Illustrator come un professionista.

3. Consigli da un tool-dipendente

Non l’ho mai nascosto.

Ho la mania di provare tutti i tool su cui posso mettere mano.

E sono consapevole che questo a volte ha un impatto negativo sulla mia produttività.

Cambiare continuamente non mi fa sicuramente ottimizzare quello che devo fare e il tempo che impiego a farlo.

Nonostante questa defiance, però, la voglia continua di ricercare nuoi strumenti, di apprendere e rimanere attivo ed aggiornato mi stimola e compensa per il salto continuo.

Quello che voglio dirti, quindi, è di non affezionarti particolarmente ad un tool per content creator, di capire le basi delle sue funzioni e di rimanere flessibile.

Da un giorno all’altro ci potrebbe essere un aggiornamento che non ti fa più trovare bene o un motivo X che ti spinga a dover cambiare.

Se a quel punto conoscerai le basi e sarai rapido ad apprenderne un altro, non avrai problemi.

L’importanza primaria è sempre per il tuo messaggio, il tuo lavoro e le tue competenze.

Cerca di diventare un maestro e riuscirai a tirar fuori un capolavoro, qualsiasi sia il tool che ti verrà dato a disposizione.

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A presto,

Vittorio